Celestino Vescovo, servo dei servi di Dio, a tutti i fedeli che prenderanno visione di questa lettera, salute e apostolica benedizione. Tra le feste
solenni che ricordano i Santi da annoverare tra le più importanti, quella di S. Giovanni Battista, in quanto questi, pur provenendo dal grembo di una madre sterile per vecchiezza, tuttavia
fu fertile di virtù e fonte abbondante dì sacri doni S. Giovanni Battista fu voce degli Apostoli, avendo concluso il ciclo dei profeti, ed annunzio la presenza del Cristo in terra
mediante l'annuncio del Verbo e mediante miracolose indicazioni, annunzio quel Cristo che fu luce nella nebbia del mondo e delle tenebre dell'ignoranza che avvolgevano la terra, onde per il
Battista seguì il glorioso martirio ordinato dall'arbitrio di una donna impudica in virtù del compito affidatele. Noi che nel giorno della decollazione di S. Giovanni, nella chiesa
benedettina di S. Maria di Collemaggio in Aquila ricevemmo sul nostro capo la tiara, desideriamo che con ancor più venerazione tal Santo venga onorato mediante inni, canti religiosi e
devote preghiere dei fedeli affinchè in questa chiesa, adunque, la festività della decollazione di S. Giovanni sia esaltata con segnalate cerimonie e sia celebrata con il concorso
devoto del popolo di Dio, e tanto più devotamente e fervidamente lo sia quanto più in tale chiesa la supplice richiesta di coloro che cercano Dio troverà tesori delle Chiesa
che risplendono dei doni spirituali che gioveranno nella futura vita. forti della misericordia di Dio Onnipotente e dell'autorita dei suoi apostoli SS. Pietro e Paolo, in ogni ricorrenza annuale
della festività assolviamo dalla colpa e dalla pena conseguenti a tutti i loro peccati commessi fin dal battesimo, quanti sinceramente pentiti e confessati saranno entrati nella chiesa
di S Maria di Collemaggio dai vespri della vigilia della festività di S Giovanni fino ai vespri immediatamente seguenti la festività. (traduzione a cura del prof. Alessandro Clementi)
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