Uscite
In aumento le spese del personale, gli stanziamenti tengono conto dell'inquadramento di numero 4 unita' di personale dirigenziale, dell'assunzione di n. 8 unita' di vigili urbani, delle progressioni verticali interne del personale e delle altre assunzioni cosi' come indicato nel programma triennale delle assunzioni. Con riferimento al piano delle assunzioni, lo stesso sara' attuato a seguito dell'adozione del bilancio di previsione, nel rispetto delle disposizioni legislative. L'aumento della voce relativa agli "Organi istituzionali partecipazione e decentramento", con riferimento all'anno precedente, e' dovuto all'incremento del gettone di presenza dei Consiglieri, alle spese relative al personale dipendente ed all'incremento del numero degli Assessori non mitigato dalla riduzione del 5% dell'indennita' di carica degli stessi. Da rilevarsi anche l'incremento della spesa relativa al personale di staff degli Assessori e del Sindaco.
Sempre nella Funzione 1, al servizio Anagrafe, stato civile ecc. la previsione 2003 ammonta a Euro 1.850.512,00. L'incremento rispetto alle previsioni definitive 2002 e' dovuto al costo del progetto "Carta di identita' elettronica" in parte finanziato dallo Stato e da privati.
In aumento le spese relative al Settore trasporti. Lo stanziamento complessivo del servizio e' pari a Euro 3.131.209,45. Il significativo incremento e' dovuto all'inserimento in questo servizio del contributo in conto esercizio a favore della societa' AMA S.p.a. di importo pari a Euro.2.272.411,00. Valgono in questo caso le considerazioni fatte con riferimento al titolo V delle entrate.
Per quanto concerne la Funzione di istruzione pubblica l'incremento dello stanziamento relativo all'istruzione elementare rispetto all'anno 2002 fa a seguito a quello relativo al personale e ai fitti di immobili. In controtendenza invece le spese relative all'istruzione media, lo stanziamento complessivo del servizio ammonta a Euro.437.697,53 ed ha subito un leggero decremento rispetto allo stanziamento assestato 2002, a causa della riduzione dei fitti di immobili e degli interessi passivi su mutuo. Andamento diverso anche per quanto concerne le spese per le mense e per il trasporto scolastico, in leggera flessione le prime, in aumento le seconde.
Nella Funzione relativa alla cultura ed ai beni culturali notiamo un leggero incremento rispetto agli stanziamenti definitivi 2002 a seguito della corresponsione del contributo regionale per l'Istituzione Perdonanza relativo all'anno 2000, incassato dal Comune nel 2003 e da riversare all'Istituzione stessa. L'intervento piu' consistente e' quello relativo alla voce trasferimenti, pari a Euro.995.794,41, che oltre a prevedere contributi per manifestazioni culturali organizzate direttamente dall'amministrazione prevede contributi consolidati a Istituzioni, Associazioni ecc.(Teatro stabile, Solisti aquilani, Atam, ecc.).
Nella Funzione riguardante la gestione del territorio e dell'ambiente da rilevare la spesa pari a Euro 8.293.901,06 relativa al pagamento delle prestazioni all'A.S.M. per l'igiene urbana ed al costo per servizio smaltimenti.
Per quanto concerne il Settore Sociale possiamo notare un incremento rispetto alle previsioni definitive 2002, delle spese per asili nido e servizi per l'infanzia e per i minori. L'incremento e' dovuto principalmente all'aumento delle spese per il personale e per le convenzioni con asili nido privati. In aumento anche le spese per assistenza e beneficenza, lo stanziamento complessivo del servizio e' pari a Euro 4.799.043,25.
Debiti fuori bilancio: L'art. 23, comma 5, dispone che i provvedimenti di riconoscimento dei debiti fuori bilancio debbano essere trasmessi agli organi di controllo ed alla competente procura della Corte dei Conti.
Due disposizioni normative incidono indirettamente sui debiti fuori bilancio (riguardanti procedure che questa amministrazione ha gia' rispettato): l'art. 119 della Costituzione che dispone che gli enti locali possono ricorrere all'indebitamento solo per finanziare spese di investimento e l'art. 30 comma 15 della legge 289/2002 che stabilisce la nullita' degli atti e dei contratti relativi al ricorso all'indebitamento per finanziare spese diverse da quelle di investimento.
Alla luce di queste rilevanti novita' normative, i Comuni sono invitati ad adottare comportamenti centrati su politiche di assoluto rigore finanziario e, per debiti fuori bilancio maturandi, ad avviare procedure per la stipula di accordi transattivi che prevedano il pagamento della sola sorte capitale con risparmio di rivalutazione e interessi, oltre alla possibilita' di dilazione in piu' esercizi del pagamento stesso.
Come e' noto l'Amministrazione comunale ha gia' riconosciuti legittimi e pagati debiti fuori bilancio per diversi milioni di euro.
Purtroppo i debiti fuori bilancio non sono stati del tutto eliminati, e, oltre al contenzioso in corso, alcune ditte appaltatrici di lavori pubblici hanno avanzato riserve che potrebbero portarne di nuovi.
L'Amministrazione comunale a fronte di questi debiti fuori bilancio maturandi ha vincolato i proventi delle alienazioni gia' realizzati per l'importo di Euro.310.622,00 e gli importi delle alienazioni previste nel corso dell'esercizio amministrativo 2003 relative alla vendita degli immobili e dei terreni e alla cessione delle partecipazioni azionarie possedute delle societa' per azioni a partecipazione comunale.
Spese in conto capitale. Le previsioni di spesa degli interventi del Titolo II sono dettagliatamente indicate nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche. Come gia' illustrato precedentemente la capacita' d'indebitamento del Comune di L'Aquila, pur permettendo il ricorso all'indebitamento va comunque coniugata con il contingentamento della spesa corrente disposta dalla Finanziaria 2002 per il rispetto del Patto di Stabilita'.
E' stato possibile finanziare le spese di investimento oltre che con i mutui passivi anche con i residui del contratto di swap, con l'utilizzo programmato degli oneri di urbanizzazione, dei proventi delle concessioni cimiteriali, dei residui attivi a mutui concessi per opere gia' realizzata mediante devoluzione, con gli accordi di programma, e coi finanziamenti regionali e statali. A cio' si aggiunge la previsione dell'utilizzo di risorse provenienti dall'emissione di BOC per Euro 1.700.000,00.
Il dettaglio degli investimenti, e delle relative fonti di finanziamento a copertura, e' indicato nel programma triennale delle OO.PP.
Complessivamente la parte uscite del Bilancio di Previsione 2003 presenta la seguente composizione:
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TITOLO I - Spese correnti
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55.320.729,29 Euro
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TITOLO II - Spese in conto
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20.200.897,11 Euro
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TITOLO III - Spese per rimborso di prestiti
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19.081.664,14 Euro
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TITOLO IV - Spese per servizi di conto terzi
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11.457.480,00 Euro
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