Città
dell’Aquila
Ufficio Stampa e Comunicazione
L’Aquila, 17 marzo 2004
DISAGIO GIOVANILE, CONVEGNO RAPPORTO ADOLESCENZA E
ALCOL
I
problemi e i rischi connessi alla dipendenza dall’alcol nel mondo giovanile, i
possibili rimedi e la prevenzione da questo fenomeno saranno gli argomenti che
caratterizzeranno il convegno ”Adolescenza e alcol, le scelte”, in programma
sabato 20 marzo, nella sala delle assemblee della Cassa di Risparmio della
provincia dell’Aquila, a partire dalle 9.
L’iniziativa
è stata organizzata dall’assessorato alle Pari opportunità e ai Servizi e
Opportunità per l’infanzia e l’adolescenza del Comune dell’Aquila, con il
contributo della stessa Carispaq.
I lavori, che saranno introdotti dal sindaco Biagio
Tempesta, dall’assessore regionale alla Sanità, Vito Domenici, e dall’assessore
alle Pari opportunità e ai Servizi per l’infanzia e l’adolescenza, Anna Maria
Ranalli, saranno coordinati dal professor Carlo Casciani e vedranno la
partecipazione di medici, docenti universitari e magistrati.
In particolare, il direttore medico del servizio Siesp
dell’Asl dell’Aquila, Giuseppe Matricardi, parlerà sul tema “Epidemiologia
locale del disagio e delle dipendenze adolescenziali”. Gli argomenti “Abitudine
all’alcol: personalità e fattori di rischio” e “Danni epatici da alcol” saranno
trattati, rispettivamente, da Alessandro Rossi, ordinario di Psichiatria della
facoltà di Medicina dell’università dell’Aquila (dipartimento di Medicina
sperimentale), e da Mario Angelico, ordinario di Gastroenterologia
all’università Tor Vergata di Roma.
Interverrà anche il procuratore della Repubblica presso
il tribunale dei minorenni dell’Aquila, Elpidio Simeoni, che parlerà sulle
questioni del disagio giovanile, della dipendenza e della devianza.
Il convegno sarà concluso da Massimo Di Giannantonio,
docente associato di Psichiatria all’università “D’Annunzio” di Chieti e
direttore del Cim dell’Asl di Chieti, che si occuperà del tema “Alcolismo,
disagio giovanile e radici della sofferenza”.
“Tra
le azioni prioritarie di un’amministrazione – ha spiegato l’assessore Anna
Maria Ranalli – figura senza dubbio quella di promuovere un’approfondita
conoscenza delle esigenze dei giovani, analizzando anche e soprattutto i loro
disagi e fornendo strumenti utili per la prevenzione dalle manifestazioni
concrete di tali disagi. Ecco perché l’assessorato ha deciso di organizzare
questo convegno, che rappresenta, in particolar modo, una giornata di
riflessione su questo preoccupante aspetto. Gli illustri relatori spiegheranno
il problema da ogni sua angolazione, illustrando i rischi e fornendo
suggerimenti importanti. Ed è molto significativo il fatto che diverse classi
di istituti scolastici della città abbiano già annunciato la loro presenza a
questa iniziativa”.