Comune dell'Aquila

Sentenza Commissione Grandi Rischi, l'assessore Pezzopane: "Nessuno ha processato la scienza"

Pattern_leggero
Canale
Seguici sulla nostra pagina facebook Seguici sul nostro account Twitter Entra nel nostro canale YouTube
Stemma Comune di L\'Aquila
Notizie
Ti trovi in: Home » Amministrazione » Notizie » lettura Notizie e Comunicati

Immagini dalla galleria

Il concerto inaugurale
L'Amphisculpture di Beverly Pepper
L'Orchestra Mozart, diretta dal Maestro Abbado (2)
L'Amphisculpture di Beverly Pepper
La partenza del Corteo storico della Bolla (28 agosto)
Il rito di chiusura della Porta Santa della Basilica di Collemaggio (29 agosto)
L'omaggio al Presidente della Repubblica
varsavia3
L'Amphisculpture di Beverly Pepper
26 agosto
Il Piano per le emergenze
URP telematico
Anagrafe on line
Come fare per
Banca dati emergenza
WEBMAIL INTERNA
Sito Accessibile
Fascicolo del cittadino
L'Aquila Include
Digital'Aq
stazione appalti
Censimento permanente 2018-2021
Sistema Informativo Territoriale
SPORTELLO TELEMATICO SUAP
Sportello Unico Edilizia
Pums
24-10-2012
Sentenza Commissione Grandi Rischi, l'assessore Pezzopane: "Nessuno ha processato la scienza"
 

Dopo il danno, anche la beffa. Infatti dopo il tragico danno della Commissione Grandi Rischi e della Protezione Civile che qui l’aveva mandata per rassicurarci, adesso la beffa di una parte della comunità scientifica avallata dalla brutta politica e dalla brutta informazione.
Il processo alla Commissione Grandi Rischi e la sentenza emanata, sono atti specifici volti all’accertamento dei fatti che avvennero a L’Aquila prima del terremoto.
Nessuno e tanto meno il Comune dell’Aquila che si è costituito parte civile, ha mai avuto intenzione di processare la scienza. Piuttosto ci interessa accertare atti e responsabilità di quei componenti della Commissione Grandi Rischi che a L’Aquila è venuta, non purtroppo per indagare il fenomeno che da mesi colpiva il territorio, bensì per obbedire al comando del capo della Protezione Civile Bertolaso che in una intercettazione telefonica con l’assesore Stati, pubblicata mesi fa sul sito di Repubblica, affidava agli scienziati il solo scopo di fare esclusivamente “un’operazione mediatica” e “tranquillizzare la gente” .
Bertolaso e Stati convennero su questa necessità e non ci furono voci di scienziati a rompere quel micidiale schema utilizzato, non per conoscere e informare ma per rassicurare.
La comunità scientifica e quei politicanti da strapazzo che insorgono contro questa sentenza, nulla sanno degli atti processuali e non aspettano, come sarebbe giusto e rigoroso, di vedere le motivazioni della sentenza, ma più comodamente usano la metafora ideologica e davvero poco razionale del “processo alla scienza”.
Mi sarei aspettata dalla comunità scientifica una presa di distanza dai comportamenti di quei “cosiddetti scienziati” che, invece di comportarsi da tali, hanno piuttosto assecondato il bisogno politico della rassicurazione, invece del bisogno scientifico dell’informazione.
Quando un giudice condanna un medico che per negligenza o imperizia ha prodotto menomazioni o morte ad un paziente, è forse un processo alla medicina? O non è molto più semplicemente il processo a quel medico negligente e incapace? Quando si processa un politico che ruba e lo si condanna giustamente, non è semplicemente il processo a quel politico e alle sue ruberie e non un processo alla politica? I medici competenti e i politici onesti ringraziano i giudici che condannano incapaci e disonesti.
Questa coraggiosa sentenza rende un po’ di giustizia agli aquilani truffati prima e dopo il terremoto ed ingannati in maniera vergognosa.
Il terremoto dell’Aquila non poteva essere previsto, ma a noi aquilani non è stato detto questo, è stato detto esattamente il contrario, ovvero che non era prevedibile in quel dato momento un terremoto grave e che lo sciame sismico era un fenomeno di scaricamento dell’energia, cioè un elemento positivo e tranquillizzante.
Come può allora una comunità scientifica preferire una difesa ad oltranza di chi è condannato, invece di difendere la scienza dall’oltraggio delle interferenze della brutta politica che in quella circostanza e forse anche in altre hanno usato commissioni, comitati per fini che nulla c’entrano con l’informazione scientifica?
Ben vengano allora le dimissioni. Si troveranno sicuramente altri scienziati animati da amore per la scienza e per la buona informazione per farne parte.
La Commissione Grandi Rischi in occasione del terremoto dell’Emilia Romagna si è comportata molto diversamente, così come la Protezione Cilvile in più di un’occasione dopo il 6 aprile ha lanciato allarmi meteo, addirittura invitando la popolazione a non uscire di casa. Non mi sembra che quegli allarmi abbiano prodotto se non qualche disagio, gravi ripercussioni. A L’Aquila sarebbe bastato non negare l’evidenza.
Mentre nella città ferita, dopo le rassicurazioni, si sono contati 309 morti e migliaia di feriti.
Ma l’Aquila pur truffata ed ingannata non si arrende.

L’assessore al Comune dell’Aquila
Stefania Pezzopane

 


Condividi questo contenuto

Immagini correlate

I Cantieri dell'Immaginario
I Cantieri dell'Immaginario
Festa di San Sebastiano, patrono dei Vigili Urbani
Festa di San Sebastiano, patrono dei Vigili Urbani
I Cantieri dell'Immaginario
I Cantieri dell'Immaginario

Comune di L’Aquila - Via San Bernardino - Palazzo Fibbioni - 67100 L’Aquila - Telefono +39.0862.6451
Posta Elettronica Certificata: protocollo@comune.laquila.postecert.it
Partita iva: 00082410663 - Codice fiscale 80002270660
Responsabile del Procedimento di Pubblicazione
Il portale del Comune di L’Aquila è un progetto realizzato da ISWEB S.p.A. con la soluzione eCOMUNE

- Inizio della pagina -
Il progetto Comune dell'Aquila è sviluppato con il CMS ISWEB® di Internet Soluzioni Srl www.internetsoluzioni.it