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Turismo e sviluppo territoriale: firmato il protocollo d'intesa tra il Comune dell'Aquila e l'associazione Paesi Narranti del Gran Sasso

comunicato
05/03/2026

È stato sottoscritto oggi, nella sala consiliare di Palazzo Margherita, il protocollo d’intesa tra il Comune dell’Aquila e l’Associazione Paesi Narranti del Gran Sasso, finalizzato alla realizzazione di un’azione congiunta di promozione e valorizzazione turistica del territorio.

Alla firma dell’accordo hanno preso parte il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, il sindaco di Navelli e presidente dell’associazione Paolo Federico, insieme ai sindaci e ai rappresentanti dei Comuni aderenti al progetto.

Il protocollo nasce con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra il capoluogo e i Paesi del Gran Sasso, promuovendo un modello di turismo sostenibile, accessibile e integrato, capace di valorizzarne il sistema, le risorse naturali, storiche, culturali ed enogastronomiche del territorio e di rafforzare l’identità delle comunità locali.

L’intesa prevede la realizzazione di iniziative congiunte di promozione turistica, l’organizzazione di eventi e campagne di comunicazione, il coinvolgimento di operatori pubblici e privati e la condivisione di buone pratiche per lo sviluppo di un sistema territoriale dell’accoglienza. Tra gli obiettivi anche quello di favorire l’accessibilità universale dell’offerta turistica e sostenere un turismo responsabile e rispettoso dell’ambiente e del patrimonio culturale.

Il protocollo ha durata triennale e potrà essere sviluppato attraverso specifici accordi operativi e tavoli di lavoro tematici dedicati alle diverse iniziative da realizzare.

L’associazione Paesi Narranti del Gran Sasso è composta da 15 Comuni dell’area del Gran Sasso: Barisciano, Calascio, Capestrano, Caporciano, Carapelle Calvisio, Castel del Monte, Castelvecchio Calvisio, Collepietro, Navelli, Ofena, Prata d’Ansidonia, San Benedetto in Perillis, San Pio delle Camere, Santo Stefano di Sessanio e Villa Santa Lucia degli Abruzzi.

All’interno del progetto opera inoltre la cooperativa “Il Bosso”, che svolge il ruolo di coordinamento e gestione delle attività turistiche della rete dei Paesi Narranti, contribuendo alla progettazione delle esperienze e delle iniziative di promozione del territorio.

“Con la firma di questo protocollo – ha dichiarato il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi – rafforziamo il rapporto tra il capoluogo e i paesi del Gran Sasso, costruendo una rete territoriale capace di promuovere un’offerta turistica integrata e di valorizzare il patrimonio culturale, ambientale ed enogastronomico di un’area straordinaria. L’Aquila, che nel 2026 è Capitale italiana della Cultura, vuole condividere questa opportunità con l’intero territorio, valorizzandone il sistema e promuovendo un modello di sviluppo che tenga insieme città e aree interne”. “L’accordo con il Comune dell’Aquila – ha commentato il presidente dell’associazione e sindaco di Navelli Paolo Federico – rappresenta un passaggio fondamentale per il percorso avviato dai Paesi Narranti del Gran Sasso. La nostra rete di borghi nasce proprio con l’obiettivo di fare sistema e di costruire un modello di turismo sostenibile, capace di mettere in valore le comunità locali, le tradizioni e le eccellenze del territorio. La collaborazione con il capoluogo rafforza questa visione e apre nuove opportunità di crescita e di promozione”.

“Questo protocollo – ha dichiarato Paolo Setta, project manager de Il Bosso e responsabile delle attività turistiche della rete dei Paesi Narranti del Gran Sasso – rappresenta un passaggio importante per consolidare il lavoro di progettazione territoriale avviato negli ultimi anni. Il nostro impegno è quello di supportare i Comuni nella costruzione di un sistema di accoglienza diffuso, sviluppando prodotti turistici integrati, esperienze legate alla natura, alla cultura e alle tradizioni locali e rafforzando la collaborazione con gli operatori del territorio. L’obiettivo è rendere l’area del Gran Sasso sempre più riconoscibile e competitiva all’interno dell’offerta turistica regionale e nazionale”.

 

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