Il sindaco Biondi all'inaugurazione dell'anno accademico 2025/2026 dell'Accademia di Belle Arti dell'Aquila
Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha partecipato questa mattina all’inaugurazione dell’anno accademico 2025/2026 dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila. Alla cerimonia, alla presenza di autorità civili e accademiche, docenti e studenti, ha preso parte anche il fumettista e vignettista Francesco Tullio Altan come ospite d’onore.
La cerimonia si è aperta con i saluti istituzionali del presidente dell’Accademia, Rinaldo Tordera, e della direttrice amministrativa Paola Spezzaferri. A seguire, il direttore Marco Brandizzi ha illustrato i risultati raggiunti, gli impegni e i progetti futuri dell’Istituzione, evidenziando il percorso di crescita dell’Accademia e il suo contributo allo sviluppo culturale della città.
Nel corso del suo intervento, il sindaco Pierluigi Biondi ha sottolineato il valore strategico dell’Accademia nel contesto cittadino e nel progetto di Capitale italiana della Cultura: “Quando valutiamo l’andamento della città attraverso i numeri, uno dei primi indicatori che osserviamo è quello degli iscritti ai nostri istituti di formazione. L’Accademia di Belle Arti è in questo senso un presidio centrale, grazie alla qualità della proposta formativa che contribuisce a rendere L’Aquila una città attrattiva per chi sceglie di formarsi e vivere qui. Come Capitale italiana della Cultura dobbiamo pensare alle nuove generazioni, creando le condizioni affinché il diritto di restare sia una scelta possibile e non una libertà negata. In questo senso, il contributo dell’Accademia di Belle Arti al programma di Capitale italiana della Cultura è significativo, a partire dal Premio Nazionale delle Arti, che porterà all’Aquila oltre 500 giovani. Sarà un anno intenso ed entusiasmante, da vivere insieme”.
Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte docenti, studenti e rappresentanti delle istituzioni locali, confermando il forte legame tra la città e l’Accademia, protagonista attiva del progetto dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 e punto di riferimento per la formazione artistica e culturale del territorio
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