Polo scolastico di Paganica: da lunedì al via i lavori per la scuola primaria
Da lunedì prenderanno ufficialmente avvio i lavori per la realizzazione della scuola primaria del polo scolastico di Paganica, con la consegna del cantiere alla ditta seconda classificata nella procedura di gara, in seguito alla determinazione assunta dal Comune dell’Aquila nella scorsa estate.
Le attività inizieranno con la demolizione dei pilastri, prevista entro il mese di febbraio, per poi proseguire con la costruzione della scuola primaria F. Rossi, per la quale sono previste 5 classi e 3 sezioni, per un totale di 375 alunni. L’intervento è finanziato per un importo complessivo di circa 5,8 milioni di euro, finanziat0 con risorse PNRR.
I tempi previsti per la consegna della scuola primaria sono pari a 465 giorni.§
La scuola dell’infanzia è ormai prossima al completamento, mentre per la scuola secondaria di primo grado (scuole medie) è attualmente in corso la fase di validazione del progetto.
Il nuovo polo scolastico rappresenta un intervento strategico per il territorio: una struttura moderna e sicura in grado di ospitare complessivamente 720 alunni, distribuiti in 24 classi e 10 sezioni. Il costo complessivo dell’opera ammonta a circa 14 milioni di euro.
“Con l’avvio dei lavori per la scuola primaria si apre una fase decisiva per la realizzazione del polo scolastico di Paganica, un’opera attesa da anni e fondamentale per il futuro della comunità - dichiara il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi - La vicenda giudiziaria che ha interessato l’appalto, e che ha condotto all’assegnazione dei lavori alla seconda classificata, è stata oggetto di valutazione nelle sedi competenti e ha determinato la necessità di procedere con una nuova organizzazione del cantiere, nel rispetto delle decisioni assunte. Oggi, però, la priorità è guardare avanti e garantire tempi certi e qualità nella realizzazione di una scuola moderna, funzionale e all’altezza delle esigenze educative del territorio e che rappresenta un investimento concreto sul futuro dei nostri bambini e sui nostri ragazzi”.
Regione Abruzzo