"La Donna nell'Arte", al via il concorso per le scuole: a Palazzo Margherita la presentazione del progetto del Comune
Si è tenuta questa mattina, a Palazzo Margherita, la conferenza stampa di presentazione del concorso “La Donna nell’Arte”, iniziativa rivolta agli studenti e alle studentesse delle scuole secondarie di primo grado del territorio e promossa dal Comune dell’Aquila nell’ambito del programma “Marzo in Rosa”.
Il progetto nasce da un percorso istituzionale avviato con l’Ordine del Giorno approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale l’8 marzo 2025, con cui l’amministrazione è stata impegnata a promuovere nuove iniziative di sensibilizzazione sui temi della parità di genere e della valorizzazione della figura femminile. Successivamente, la Delibera di Giunta numero 527 del 30 scorso ha definito gli indirizzi operativi del concorso, individuandone obiettivi, destinatari e modalità di svolgimento.
L’iniziativa intende stimolare nelle giovani generazioni una riflessione consapevole sul ruolo delle donne nella società, nella storia e nel mondo dell’arte, offrendo agli studenti l’opportunità di esprimersi attraverso diversi linguaggi creativi: arti figurative, elaborati letterari, produzioni multimediali, musicali o teatrali.
Le opere più significative saranno valorizzate nell’ambito delle iniziative culturali promosse dall’Amministrazione comunale, in particolare durante il mese dedicato alle celebrazioni dell’8 marzo e nelle manifestazioni di novembre in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. La Giunta ha inoltre previsto la possibilità di istituire un premio destinato a sostenere attività educative e formative sui temi della parità di genere e del superamento degli stereotipi.
Durante l’incontro con la stampa, l’Assessore alle Pari Opportunità Ersilia Lancia ha illustrato finalità e obiettivi dell’iniziativa:
“Con questo progetto vogliamo dare voce alle ragazze e ai ragazzi delle nostre scuole, offrendo loro la possibilità di raccontare la figura femminile attraverso l’arte, la creatività e le emozioni. “La Donna nell’Arte” non è soltanto un concorso, ma uno strumento educativo che contribuisce a costruire una cultura del rispetto e della parità, nel solco dell’indirizzo condiviso dal Consiglio Comunale e formalizzato dalla Giunta. Le giovani generazioni ci ricordano che l’uguaglianza si apprende e si coltiva: per questo abbiamo scelto di investire in un progetto capace di stimolare pensiero critico, sensibilità e consapevolezza. L’arte unisce, racconta e fa crescere. E oggi più che mai abbiamo bisogno di narrazioni che mettano al centro il valore e la dignità delle donne. Questo concorso rappresenta anche un tassello importante di un impegno più ampio che la nostra amministrazione porta avanti per promuovere una cultura dell’inclusione e della parità, rafforzando il dialogo con le scuole e con le giovani generazioni su temi fondamentali per la crescita civile e sociale della nostra comunità”.
“Siamo particolarmente soddisfatte che l’Ordine del Giorno approvato all’unanimità dal Consiglio comunale lo scorso 8 marzo trovi oggi una concreta attuazione attraverso un progetto che coinvolge direttamente le scuole e le giovani generazioni - dichiarano le consigliere comunali Maura Castellani e Gloria Nardecchia, prime firmatarie dell’atto consiliare - L’obiettivo che ci eravamo poste era quello di promuovere iniziative capaci di stimolare una riflessione profonda sul ruolo delle donne nella società e di contrastare stereotipi ancora troppo diffusi. Il concorso “La Donna nell’Arte” va esattamente in questa direzione: utilizzare il linguaggio universale dell’arte per raccontare il valore, la storia e il contributo delle donne, offrendo a ragazze e ragazzi uno spazio di espressione e di consapevolezza. Ringraziamo l’assessorato alle Pari Opportunità e l’amministrazione comunale per aver raccolto e sviluppato l’indirizzo espresso dal Consiglio. Quando le istituzioni lavorano insieme, dalle aule consiliari alle scuole, si costruiscono percorsi concreti di crescita culturale e di promozione della parità”.
Regione Abruzzo