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Ricostruzione, Biondi: "Un miliardo per la ricostruzione del cratere 2009. Grazie al governo pronto il decreto da 800 milioni a cui si aggiungono i 200 già stanziati dalla legge di bilancio"

comunicato
31/03/2026

“È in istruttoria un decreto interministeriale, del ministero della Protezione civile e del ministero dell’Economia, che stanzia nel prossimo triennio 800 milioni di euro per la ricostruzione dell’Aquila e dei comuni del cratere sismico 2009”.

Lo ha annunciato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, nel corso di un’intervista al direttore di ANSA, Luigi Contu, e al responsabile di ANSA Abruzzo e Molise, Domenico Palesse, nel corso dell’evento “Abruzzo Innovativo – L’Aquila rinasce con la cultura”, promosso dall’agenzia di stampa, nell’ambito del tour nazionale “Italia Innovativa” che ha scelto come prima tappa il capoluogo d’Abruzzo, Capitale italiana della Cultura.

“Grazie al ministro Nello Musumeci, al lavoro del suo gabinetto, a Casa Italia e alla Struttura di missione per il sisma 2009, abbiamo oggi un pacchetto complessivo di risorse che raggiunge il miliardo di euro, utile a garantire la continuità della ricostruzione. Si tratta di un primo passaggio, a cui seguiranno altri stanziamenti sulla base del ‘tiraggio’ della spesa: un ulteriore passaggio concreto dell’impegno assunto dal governo di completare la ricostruzione in tutti i suoi aspetti”.

“Questo miliardo complessivo ci permette di proseguire a con decisione sia sulla ricostruzione privata sia su quella pubblica. Grazie anche al lavoro intelligente che abbiamo fatto negli ultimi anni: avendo compreso la necessità del governo di fermare la rincorsa infinita al superbonus, strumento utilizzato anche per la ricostruzione a colmare prezzi fissati nel 2009. Per questo abbiamo chiesto al ministero dell'Economia, insieme al presidente della Regione, Marco Marsilio, e ai titolari degli uffici speciali, di rivederne le condizioni, prima con l’adeguamento prezzi e poi con l’aggiornamento dei costi delle lavorazioni, attraverso l’adeguamento del modello parametrico fissato nel 2009. Alla luce di ciò abbiamo fatto una ricognizione puntuale di quanto fosse necessario rifinanziare e ci siamo mossi di conseguenza, trovando pieno ascolto a Roma”.

Sul fronte operativo, il sindaco ha evidenziato l’importanza del confronto con il sistema produttivo: “Ho incontrato, anche nella mia veste di presidente dell’associazione dei comuni abruzzesi i rappresentanti provinciali e regionali dei costruttori, ai quali ho anticipato che sarà necessario un ulteriore e importante pacchetto di interventi per la ricostruzione pubblica. Se saremo in grado di utilizzare queste risorse in modo efficace, rapido e nel pieno rispetto delle regole, potremo generare nuove opportunità per il territorio, sostenere il tessuto produttivo e accelerare ulteriormente il completamento della ricostruzione”.

“Domani – ha aggiunto – è previsto un incontro convocato dal Prefetto dell’Aquila, Vito Cusumano, proprio sul tema della ricostruzione pubblica, per definire competenze e semplificare alcuni passaggi. Il lavoro da fare è ancora molto, ma oggi abbiamo le condizioni per andare avanti con maggiore forza e stabilità”.

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